L’Associazione Grande Quercia, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Arco, ha organizzato la mostra fotografica 'Le vittime del nostro benessere', esposta presso l'Aula Magna dell'Istituto dal 9 al 23 marzo 2018 per gli studenti e aperta al pubblico il 10 e 17 marzo dalle 9.00 alle 12.00. Fin dalla sua nascita l’Associazione Grande Quercia (http://grandequercia.org) percorre la strada dei diritti umani, dando voce a chi non ce l’ha, destando le coscienze su tematiche che hanno segnato e segnano la storia della nostra umanità. I percorsi artistici, educativi e formativi dell’Associazione intendono dare voce ai diritti dell’uomo calpestati. Attraverso questa mostra si intende raccontare, soprattutto ai giovani, quanto accade in altri Paesi, vicini e lontani dal nostro, dove imperversano lavoro minorile, sfruttamento e violazioni dei diritti fondamentali. Perché? Per produrre ciò che noi consumiamo, spesso inconsapevoli di questo mondo, dove i bambini non hanno voce, dove l'unico obiettivo è la nostra stessa ricchezza.

17 coppie di fotografie con dei presentatori speciali: i ragazzi della 3F del professore Marco Campetti, chiamati a descrivere la mostra ad ogni classe visitatrice. Un progetto accolto anche con il coordinamento dell’insegnante Lara Piantoni socia dell’Associazione Grande Quercia e referente di Pace e Solidarietà del Plesso di Bolognano e con il referente di Pace e Solidarietà dell’Istituto Alberto Sommadossi. Il 9 marzo alle 8.30 si è svolta l'inaugurazione, nell'aula Magna dell'Istituto Comprensivo di Arco, alla presenza del Dirigente Maurizio Caproni, della vice Preside Laura Mattei, dell’Assessore alla Cultura Stefano Miori, della Presidente dell’Associazione Grande Quercia Elisabetta Murdaca e della Referente dei Progetti per la Repubblica Democratica del Congo dell’Associazione Grande Quercia, nonché referente della mostra, Nicoletta Corradi e dalla preziosa testimonianza di Osa’s, un ragazzo nigeriano.

Alessandra Corrente